Barbara Nappini arriva a Lecce
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Barbara Nappini arriva a Lecce

La presidente di Slow Food Italia protagonista per la presentazione del suo libro”La natura delle cose belle”

Martedì 25 marzo a partire dalle 18:30 il Museo Castromediano di Lecce si prepara ad accogliere Barbara Nappini per la presentazione del suo lavoro. Uno dei fili conduttori del libro è l’invito a non restare immobili, ma ad agire. Un racconto di storie di uomini e donne che, grazie al loro impegno, rendono la terra un luogo più bello e più giusto.

Una bellezza concreta, quotidiana, fatta di piccoli gesti dal valore profondo: come impastare il pane, prendersi cura degli ulivi, salire su una nave che salva vite, rispondere alla violenza con atti di pace.Quella di Barbara è una storia in cui è facile riconoscersi, che parla al cuore e alla coscienza, e ci invita ad abbracciare con coraggio le cause in cui crediamo.

L’autrice dopo anni in una multinazionale nel mondo della moda, nel 2010 si trasferisce in un casale in campagna e si appassiona alla permacultura, si misura con l’autoproduzione e fonda l’associazione Il grano e le rose. Nel 2012 incontra Slow Food Colli Superiori del Valdarno e scopre Terra Madre: da quel momento non sarà più la stessa. Comincia occupandosi di progetti educativi e attività per adulti finché, nel 2014, col Congresso di Riva del Garda, diventa membro del Consiglio nazionale. Da luglio 2021 è presidente di Slow Food Italia, prima donna a ricoprire questo ruolo.

L’evento è promosso da Slow Food LecceSlow Food Neretum Slow Food San Pietro Vernotico, in collaborazione con il Polo BiblioMuseale di LecceBeSafe Studio, l’associazione Diffondiamo Idee di Valore e il festival Conversazioni sul futuro.

La presidente di Slow Food Italia dialogherà con Fabio Pollice, rettore dell’Università del Salento e MariaChiara Minoia presidente di Slow Food Neretum. Una riflessione condivisa sulle piccole azioni che possono diventare motore per la nostra quotidianità.

Non mancherà la parte dedicata al food, infatti dopo la presentazione, sarà possibile degustare la Montanara, pizza fritta vuota, preparata da Michel Greco (Lievita 72 – Gallipoli) con Capocollo di Martina Franca del Salumificio Santoro e Caciocavallo del Caseificio Lanzillotti.

Anna Rita Cotardo (63 Osteria Contemporanea – Lecce) preparerà un Tortino di ricotta di Capra Jonica e fave fresche con guanciale croccante  e un Fagottino con farina integrale Maiorca ripieno di paparine e olive celline .

I vini in abbinamento saranno quelli di Candido e Cantina San Donaci, le birre da B94 mentre la dolce chiusura sarà affidata al Biscotto alle mandorle di Ceglie Messapica presidio Slow Food.